Ex Novo Musica 2009

Due compositrici russe: Galina Ustwolskaja e Sofia Gubaidulina

Venezia Teatro La Fenice, Sale Apollinee
Giovedì 5 Novembre 2009 - 20:00
 

Sofia Gubaidulina

Ex Novo Ensemble


Ex Novo Ensemble

Daniele Ruggieri, flauto (*)

Francesca Salvemini, flauto

Michela Caser, flauto

Elia Guglielmo, flauto

Davide Teodoro, clarinetto

Carlo Lazari, violino

Mario Paladin, viola

Carlo Teodoro, violoncello
Aldo Orvieto, pianoforte



Programma

Galina Ustwolskaja (1919-2006)

Trio (1949) per clarinetto, violino e pianoforte


Sofia Gubaidulina (1931)

Allegro rustico (1963) per flauto e pianoforte (*)

Quasi Hoquetus (1984/1985) per viola, violoncello e pianoforte

Quartetto (1977) per quattro flauti



Informazioni sulla rassegna




Note sul concerto

di Davide Teodoro

La forza del linguaggio compositivo, unitamente a una crescente istanza mistico-religiosa caratterizza la parabola artistica di queste due grandi compositrici russe, rivelatesi appieno in Occidente soltanto intorno agli anni '80. L'interesse per il flauto aveva occupato la Gubajdulina sin dal 1960, quando aveva composto un balletto dal titolo Volshebnaja svirel' (Il flauto magico) nel quale il flauto svolge il ruolo di messaggero d'amore; tale attenzione è inoltre testimoniata dalle molte opere dedicate allo strumento come l'Allegro rustico per flauto e pianoforte (1963 ) vincitore, tra l'altro, del concorso pan-sovietico di composizione strumentale, la Sonatina  per flauto solo (1978) i Zvuki liesa (Suoni del bosco) (1978) e il Trio Giardini di gioia e di tristezza (1980), oltre naturalmente al Quartetto per quattro flauti (1977). Dal punto di vista compositivo il Quartetto può essere paragonato a una forma sonata liberamente intesa, dove i cinque movimenti che lo compongono rappresentano l'esposizione (I e II movimento), l'elaborazione (III movimento), la ripresa (IV movimento), il nuovo sviluppo e finale (V movimento). Un altro elemento sul quale si incardina l'intera composizione è costituito dal parametro dell'espressione, presente quasi come elemento strutturale. Tale componente troverà  un incremento verso una sempre maggiore sfera di emozionalità nel Trio Quasi hoquetus (1984). Il titolo indirizza evidentemente l'ascoltatore verso quella scrittura contrappuntistica tipica della musica francese e italiana del XIII e XIV secolo caratterizzata dalla presenza di pause obbligatorie, il Trio infatti appartiene a quella schiera di opere dove la Gubajdulina ha dovuto applicare rigorosamente il calcolo razionale portando a termine un immane lavoro numerico soltanto allo scopo di disvelare il largo e significativo impiego delle pause (o forse quasi-pause) in una dimensione sospesa, orientale, di grande fascinazione espressiva.
Un altro tipo di silenzio che scaturisce per contrasto con la voce sola o un monolitico unisono è quello presente nel giovanile Trio per clarinetto, violino e pianoforte della Ustwolskaja. Completato nel 1949 soltanto due anni dopo aver concluso i suoi studi con Šostakovic, riverbera ancora il sapore del loro complesso e contrastato rapporto, ma già lascia presagire l'intensità e la forza dei futuri lavori. Insomma queste due grandi compositrici rappresentano pienamente quel mondo sonoro sospeso tra Oriente e Occidente. E dove meglio che a Venezia, punto d'intersezione di queste due culture, tale suono può essere perfettamente ascoltato?

Davide Teodoro




In questa versione di Quasi Hoquetus alla Manhattan School of Music (Anne Rainwater - Piano, Victor Lowrie - Viola, Matthias Kronsteiner, fagotto), l'ancia del fagotto al posto del violoncello introduce un effetto di maggiore varietà timbrica e brillantezza sonora nelle frequenti, prolungate dissonanze; si tratta di una musica molto stratificata e cerebrale, che non rinuncia a squarci improvvisi di straziante espressività (fonte youtube: bassoon1980)











Biglietti

Concerti presso il Teatro La Fenice, Sale Apollinee e la Fondazione Giorgio Cini
:

Interi 15.00 €

Residenti a Venezia 10.00 €

Studenti e soci Tci 5.00 €

Biglietteria Vela: punti vendita e orari

Teatro La Fenice - tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 e un'ora prima dell'inizio degli spettacoli presso il Teatro

Fondazione Giorgio Cini - un'ora prima dell'inizio degli spettacoli.                   

Call Center 041 2424 - acquisto biglietti dalle 09.00 alle 18.00

P. Roma e  Ferrovia Gazebo - tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.30

Lido S.M. Elisabetta - tutti i giorni dalle 9.00 alle 16.00

Mestre Vesta - via Cardinal Massaia dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00 sabato dalle 08.30 alle 13.00

Dolo e Sottomarina - dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 18.30

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