Teatro Aurora. Stagione di Teatro Contemporaneo 2009/2010)

Tempesta

Mestre Teatro Aurora
Sabato 28 Novembre 2009 - 21:00
 

Una scena

Anagoor


(anteprima regionale)

  

in collaborazione con OperaEstate Festival Veneto

con Anna Bragagnolo e Pierantonio Bragagnolo

regia di Simone Derai


Segnalazione Speciale Premio Scenario 2009


 Programma

Informazioni e biglietti

Tempesta è un nuovo percorso che Anagoor si prefigge di affrontare traendo prima ispirazione dalle misteriose allegorie nascoste nei dipinti di Giorgione.

“Tempèstas” in origine significò momento del giorno, solo in seguito divenne condizione, stato atmosferico ed infine, in modo speciale, un tempo burrascoso e rovinoso. Ne “La Tempesta”, nel “Fregio” e in altri dipinti di Giorgione l’attimo fulmineo viene congelato nella rappresentazione naturale del lampo, dell’atmosfera e della luce di un Veneto che non ritornerà, catturato dallo sguardo che fissa la stagione e le fasi del ciclo di vita vegetale, sconvolto dal vento, saturato dalle buie nubi incombenti. Erba, terra, vento, nebbie, acqua, luce e nembi: la natura offre un codice -la cui chiave è da ricercare nella tradizione sapienziale veterotestamentale e nei testi apocalittici- per annunciare la fine dei giorni.


La condizione umana
di cosciente essere effimero (che dura un giorno) è da sempre primo motore dell’angoscia e dei suoi risvolti più sublimi: l’arte e la poesia. Nel giorno e nel suo trascorrere, per ciascun uomo la propria apocalisse personale.


La costruzione drammaturgica e l’invenzione iconografica prendono le mosse dallo studio della composizione e dei temi nell’opera giorgionesca, tuttavia - lungi dal voler creare un percorso teatrale sulla figura di Giorgione e sulla sua opera - ambiscono ad approdare ad una creazione assoluta, cioè libera ed indipendente.

Giorgione rappresenta una sensibilità artistica e spirituale in cui Anagoor si riconosce, a cui si è educata e di cui continuano a nutrirsi le sue pur diverse esperienze formative.

La nostalgia per un’età della terra e della polvere e il tentativo di conciliarla con la modernità, comprendendo la profonda frattura e le tensioni che questa frattura continua incessantemente ad esercitare nel profondo della società,  caratterizza da tempo, come una linfa comune, i lavori di Anagoor.


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