Buchi nel cuore

Mestre Teatro Momo
Mercoledì 25 Novembre 2009 - 20:30
 
Manifesto dello spettacolo
Una produzione Crexida e Compagnia del Teatro dell'Argine

di Pietro Floridia e Angelica Zanardi
con Angelica Zanardi
scene di Nicola Bruschi
suono di Alessandro Saviozzi
regia di Pietro Floridia
aiuto regia di Giulia Franzaresi



Ingresso libero.


Una donna alla porta si affaccia dentro una casa. Si affaccia, quasi spiando dentro al proprio passato, nel tentativo doloroso, di capire come è andata, di rimettere insieme i frantumi della propria vita e, facendo questo, ricostruire un'identità andata in pezzi, un senso, una percezione di sé che le permetta di andare avanti. Al centro dei suoi ricordi l'uomo della sua vita con cui ha condiviso un sogno d'amore, con cui ha messo al mondo tre figli, ma che a poco a poco da marito amorevole si è trasformato in carnefice, in una spirale di violenza psicologica e fisica che ha rischiato di annullare la donna, di trasformarla in un nulla.


Buchi nel cuore
nasce da un percorso di ricerca sulla violenza alle donne: il testo è costruito sulla base di letture, incontri e interviste con donne che hanno subito violenza da parte del partner. La parola chiave che ha guidato il nostro tentativo di raccontare questo fenomeno è stata invisibilità . Per cercare di rendere questa invisibilità , dal punto di vista registico, abbiamo messo in campo un ampio uso del video e del suono, nonché una scenografia che costringerà lo spettatore a spiare attraverso specchi cosa avviene oltre la porta, dentro la casa in cui si consuma il massacro.



L'aspetto forte e inquietante di questa proposta teatrale è dato da una doppia scrittura: quella del testo, molto letterario, da noir italiano , tutto in prima persona, biografico ma senza indulgenze; e quella scenica, dove l'occhio dello spettatore sembra fare tutt'uno con quello della videocamera, per entrare negli angoli più segreti e oscuri di quella stanza dove si consumavano quotidiane torture .

Giuseppe Liotta - Hystrio



Al centro dello spettacolo/narrazione alcune situazioni vengono rivissute anche teatralmente, lei che scappa, si rannicchia, tenta di proteggersi dalla brutalità del marito mentre i bambini si nascondono, piangono, si stringono tra loro... Buchi nel cuore è anche un invito per trovare la forza di uscire allo scoperto, di parlare, non aspettare tanto .

Valeria Ottolenghi - Gazzetta di Parma



Invisibile e delicato è l'attacco scenico del monologo della Zanardi. Il testo, d'intensità penetrante, schietto e mai da tempi morti. La recitazione, vivida e sentita , dalla potenza espressiva ed enfatica. Gli stati emozionali suscitati dall'interpretazione sono prepotenti. Nel contesto di una regia essenziale, impreziosita dalla videoproiezione di immagini in presa diretta, la performance della Zanardi è da applausi ripetuti, a scena aperta .

Emilio Nigro - Quotidiano della Calabria



Info:

info@crexida.it  

http://www.crexida.it/


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