Jazz Area Metropolitana. Il nuovo network è realtà

 

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Nasce il network “Jazz Area Metropolitana” dalla collaborazione tra Comune di Venezia e nusica.org

 

 

Live performance, workshop, conferenze, proposte interdisciplinari, nuove produzioni, ricerca e innovazione, sperimentazioni collettive: è tutto questo Jazz Area Metropolitana, il nuovo network ideato e voluto dall'etichetta discografica nusica.org in collaborazione con il Comune di Venezia e presentato questa mattina con una conferenza stampa tenutasi al Teatro Toniolo di Mestre, che intende unire diverse realtà artistiche del territorio veneto in nome della cultura, della condivisione, dell’innovazione e dell’esperienza artistica.

 

“Con questo progetto culturale di nusica.org - ha esordito la vice presidente della Commissione cultura del Comune di Venezia, Deborah Onisto, che è intervenuta in rappresentanza dell'Amministrazione, portando i saluti del sindaco Luigi Brugnaro - il Comune intende dare il proprio contributo a quello che sarà un festival diffuso della musica jazz, alimentando l'offerta culturale e musicale sul territorio e andando a diffondere questo affascinante genere musicale su vasta scala”.

 

“Il valore aggiunto del progetto – ha continuato la vice presidente - è dato dalla collaborazione delle Università di Padova e di Venezia, ma anche di enti pubblici, istituzioni e fondazioni varie su scala metropolitana. L'importante, per il sindaco Brugnaro, che è anche sindaco metropolitano, è proprio questo: che i progetti culturali abbiano una ricaduta che vada oltre i confini del Comune di Venezia, e che possano, attraverso un maggiore coinvolgimento di soggetti e investitori, ma anche attraverso una maggiore partecipazione del territorio, giovare all'economia locale e promuovere il turismo, che, a livello metropolitano, ha bisogno di trovare nuova linfa. Il tipo di collaborazione avviata con Jazz Area Metropolitana può fungere da esperienza pilota per il futuro”.

 

Il programma della rassegna, che inizia lunedì 13 marzo, prevede appuntamenti a Venezia, Mestre, Mirano, Martellago, Dolo, Mira, Stra, ma anche a Mogliano Veneto, per spingersi fino a Padova. In particolare, il Centro Culturale Candiani di Mestre ospiterà tre concerti (tutti con inizio alle ore 21): giovedì 6 aprile saliranno sul palco Gilad Atzmon & The Orient House Ensemble, con il progetto “The Whistle Blower”, mercoledì 26 ci sarà il Paul Wertico Trio con “Free the Opera!”, mentre martedì 16 maggio sarà la volta di “The bell” con Mat Maneri, Craig Taborn e Chess Smith. Attesissimo, poi, l'appuntamento previsto a Venezia, all'Ateneo Veneto, martedì 2 maggio: il pianista romeno Lucian Ban e il violista newyorkese Mat Maneri saranno impegnati nel “Transylvanian Concert”. Infine, sabato 20 maggio, alle ore 10, al Centro Culturale Candiani, si terrà il convegno, co-organizzato con il Comune di Venezia, dal titolo La città metropolitana come possibilità di sviluppo culturale, a cui seguirà, alle ore 15, un incontro con MIDJ Nord Est, l'insieme dei musicisti italiani di jazz dell'area del triveneto.

 

 

Maggiori informazioni su http://www.jazzareametropolitana.com


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