Cultura Venezia: è uscito il N°.2 del magazine!

 

Centro Culturale Candiani, Not Only for Kids, campus 2016 - Il viaggio
Centro Culturale Candiani, Not Only for Kids, campus 2016 - Il viaggio

 

Il secondo numero del nuovo magazine del Settore Cultura del Comune di Venezia è uscito. All'interno troverete tutte le proposte, in centro storico e terraferma, nei mesi di marzo e aprile, ma soprattutto un punto di vista su una città che vuole mettere al centro i giovani. Online il magazine scaricabile in formato pdf, nella vostra città il magazine in distribuzione.

 

 

Cultura Venezia punta sui giovani

 

 

Per il Settore Cultura del Comune di Venezia, il 2017 si apre con una forte attenzione ai bambini e al mondo giovanile più in generale. L’apertura di Vez Junior, la biblioteca dedicata interamente alla fascia di età compresa tra 0 e 14 anni, ha riscosso fin da subito un successo straordinario, ma non inatteso, perché la domanda era latente e solo in piccola parte assorbita dalle specifiche sezioni delle strutture decentrate. Non una biblioteca tradizionale ma un luogo da vivere in modo esperenziale, con i libri ed oltre i libri; una biblioteca aperta alla città da tutti i punti di vista, tesa a costruire progetti di collaborazione con associazioni, istituzioni, imprese che sappiano coinvolgere i bambini non solo a partire dalla lettura.

 

In quest’ottica, che si fonda sulla continua integrazione tra i diversi servizi culturali e dunque sulla contaminazione ed il dialogo tra arti, discipline e ambiti, è nato, in collaborazione con Vela spa, Fab-Lab Venezia, Centro Culturale Candiani e Teatro Momo uno speciale progetto di avvicinamento dei bambini al mondo del teatro, nei i suoi aspetti più fisici e materiali. Un progetto ambizioso che ruota intorno al tema della progettazione scenografica attraverso la cosiddetta manifattura digitale, ovvero le tecniche di realizzazione di oggetti che incrociano competenze tradizionali con il mondo del digitale; il percorso formativo si è poi concretizzato nella messa in scena, nello spazio dell’auditorium del Centro Culturale Candiani, di una versione dello spettacolo Le mille e una notte, del regista e scenografo Antonio Panzuto.

 

Un’esperienza importante che traccia un percorso nuovo, con al centro la relazione tra cultura, impresa, professioni, creatività e produzione. Su questo stiamo costruendo l’intero programma del Settore Cultura dedicato ai bambini; Candiani, Circuito Cinema, Momo, Toniolo e Vez Junior lavorano insieme per produrre proposte didattiche per le scuole, articolate in attività laboratoriali di introduzione al mondo dell’arte e del pensiero creativo con l’obiettivo di poter inventare, creare, raccontarsi con strumenti diversi ed originali. E ancora, di coniugare i nuovi linguaggi multimediali ai vari percorsi artistici contemporanei mediante l’utilizzo creativo del computer, delle tecnologie multimediali e il ricorso allo spettacolo immersivo e interattivo.

 

Il rapporto con le scuole della città è ovviamente fondamentale, come dimostra anche la consolidata esperienza di formazione musicale e “vita” d’orchestra della GOM, la Giovane Orchestra Metropolitana nata da una sinergia con gli Amici della Musica di Mestre e La Rete Scuole degli Istituti a indirizzo musicale della Città Metropolitana di Venezia. Come in tutte le cose, inseguire un orizzonte prestigioso aiuta a dare qualità ai propri obiettivi e così diventa inevitabile guardare all’importante esperienza bolognese dell’Orchestra Senzaspine e del Mercato sonato che oggi vede coinvolti 200 musicisti under 35 in una straordinaria operazione di rigenerazione urbana incentrata sulla cultura e sui giovani. Nel nostro piccolo, ma non troppo, stiamo progettando l’evoluzione di quella che è stata la sala prove Monteverdi nel nuovo spazio musicale dell’Hybrid Tower, nel cuore di un’area, a ridosso della ferrovia, oggetto di profonde trasformazioni urbane. Un centro per la musica dei giovani, uno spazio polifunzionale, un luogo di cultura, di sperimentazione, di formazione, apprendimento e produzione.

 

Anche l’operazione Toniolo teatro aperto rivolge la sua attenzione più grande agli studenti con l’intento di diffondere la conoscenza del teatro “dietro le quinte” e di proporre percorsi formativi che contribuiscano a renderne ‘normale’ ed usuale la frequentazione. Su questo, sarebbe auspicabile che si potesse rinnovare l’impegno anche delle istituzioni private, sulla scorta di quell’importante esperienza che è stata Giovani a Teatro per facilitare l’accessibilità e la partecipazione di tutti, anche dal punto di vista economico, alla ricca offerta di spettacoli della città.

 

L’attenzione delle politiche culturali pubbliche verso gli under 30 si concretizza in molte altre iniziative: il sostegno economico ai progetti di creatività giovanile per percorsi che valorizzino il lavoro e le professioni culturali, l’assegnazione dei 12 atelier della Bevilacqua La Masa per giovani artisti presso il complesso Cosma e Damiano alla Giudecca e Palazzo Carminati a S. Stae, il premio di Fondazione Creativamente per il miglior giovane regista della XX edizione del Mestre Film Fest, il premio Cinit Video for Kids riservato al miglior video per ragazzi, il premio riservato ai giovani nell’ambito del nuovo concorso fotografico Tutti i colori del cinema, organizzato in collaborazione con la rivista specializzata Gente di fotografia e la scuola internazionale di fotografia Ikona Venezia, con il patrocinio dell’Università IUAV e tanto altro di cui daremo conto nei prossimi numeri.

 

Michele Casarin

Direzione Settore Cultura Venezia

 

 

Il N°.2 marzo-aprile del magazine Cultura Venezia: Scarica il file


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