Paul Wertico Trio

Mestre Centro Culturale Candiani
Mercoledì 26 Aprile 2017 - 21:00
 

Copertina disco
Copertina disco

Free the Opera!

Fabrizio Mocata, pianoforte
Gianmarco Scaglia, contrabbasso
Paul Wertico, batteria

 


auditorium quarto piano
ingresso: intero € 8 - ridotto € 5  – ridotto speciale per i giovani fino ai 29 anni (posti limitati)  3 euro
Biglietti già in vendita alla biglietteria del Centro e online (ad esclusione del ridotto speciale) sui siti www.centroculturalecandiani.it e www.biglietto.it (diritto prevendita 1 euro)
*Riduzioni per Candiani Card, Cinemapiù, IMG Card, Associazione Caligola, studenti

 


Free the Opera!, disco pubblicato nel 2013 e candidato ai Grammy Award, ha fatto parlare molto di sé, anche se non è la prima volta che il mondo del jazz esplora il repertorio del melodramma. Ne è protagonista un trio guidato da uno dei più popolari batteristi degli ultimi trent’anni, Paul Wertico e completato dal pianista siciliano, fiorentino d’adozione, Fabrizio Mocata responsabile musicale del progetto, e dal piacentino Gianmarco Scaglia, contrabbasso. L’idea di Mocata, già stato artefice di un’analoga operazione nel 2009 con l’album Puccini Moods, è semplice: trattare come standard jazzistici alcune delle più note arie d’opera, melodie che possono davvero essere considerate le canzoni popolari italiane del XIX secolo. Le strutture armoniche di Nei cieli bigi, La donna è mobile o Va’ pensiero, diventano le basi su cui i musicisti del trio costruiscono lunghe improvvisazioni o tessono un raffinato “interplay”.
Leader e voce più autorevole di questo nuovo gruppo è il batterista Paul Wertico, celebre per la quasi ventennale militanza nel Pat  Metheny Group, con cui ha suonato dal 1983 al 2001 e vinto ben sette Grammy Award. Dopo la pubblicazione come leader nel 1993 di The Yin and the Yout, che vede la partecipazione di jazzisti del calibro di Victor Bailey, Bob Mintzer, Richie Beirach e David Liebman, Wertico guida dal 1994 al 2005 un trio completato dal chitarrista John Moulder e dal bassista Erich Hochberg, con cui registra Live in Warsaw (1998), Don’t Be Scared Anymore (2000) e Stereo Nucleosis (2004).
Fabrizio Mocata, dopo aver suonato dal 2000 al 2007 nel quintetto Rojo Porteño e dal 2008 al 2010 nel quartetto Mala Hierba, s’impone sulla scena internazionale nel 2015 con Letter from Manhattan, disco registrato a New York con Marco Panascia, Ferenc Nemeth e George Garzone. Gianmarco Scaglia, dopo aver fondato nel 1986 con Raimondo Meli Lupi il gruppo Open Frontiers Trio, tutt’ora in attività, incide nel 1994 come leader Moods, con Claudio Fasoli ed Ettore Fioravanti, e collabora, fra gli altri, con Joe Diorio, Danilo Rea, Paolo Fresu e Franco Cerri.


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